Il tè verde fa bene? Ecco perchè!

In ogni angolo del mondo, sono in costante aumento le pubblicazioni scientifiche e le ricerche che dimostrano e mettono in evidenza le proprietà benefiche del tè verde. Che l’assunzione regolare di questa bevanda sia vantaggiosa per il nostro organismo, in effetti, si sa ormai da molti anni: risale addirittura al 1994, per esempio, uno studio epidemiologico i cui esiti sono stati pubblicati sul Journal of National Cancer Institute, che affferma che l’abitudine di bere tè verde permette di abbassare le probabilità di ammalarsi di tumore all’esofago di circa il 60%. Più di recente, invece, il tema è stato indagato da un team di studiosi dell’università di Purdue, che sono arrivati alla conclusione che il tè verde ha un ruolo decisivo nel contrastare il proliferare delle cellule tumorali.

Tutti i vantaggi del tè verde

Altri studi segnalano che il thè verde riduce il livello di colesterolo e, soprattutto, migliora la proporzione tra il colesterolo HDL, che è noto come colesterolo buono, e il colesterolo LDL, che è noto come colesterolo cattivo. Tra le numerose condizioni mediche o patologie che possono essere alleviate, contrastate o prevenute bevendo il tè verde ci sono le malattie del cuore, l’artrite reumatoide e varie forme tumorali. Anche la compromissione del sistema immunitario, il colesterolo alto e le infezioni in generale possono trarre beneficio da una costante assunzione di questa bevanda. Inoltre il tè verde può avere un ruolo importante nelle diete dimagranti, infatti se assunto insieme alla caffeina aiuta il metabolismo a bruciare calorie, segui questo link per un approfondimento[link all’altro articolo].

L’EGCG

Il segreto del tè verde deve essere identificato in quattro lettere: EGCG. Di che cosa si tratta? EGCG è la sigla che identifica l’epigallocatechina gallato, una sostanza contenuta nel tè verde e che, grazie alla presenza di polifenoli, svolge una preziosa azione antiossidante. Ormai tutti noi sappiamo che cosa si intende quando si parla di antiossidanti: sostanze che contrastano l’ossidazione, e quindi l’invecchiamento, delle cellule del nostro organismo andando ad agire contro i radicali liberi, che favoriscono la loro degenerazione. Gli effetti positivi per la salute sono straordinari: l’EGCG non solo contribuisce a uccidere le cellule tumorali e a contrastare la loro crescita, ma è in grado di raggiungere questo obiettivo senza andare ad alterare in alcun modo i tessuti sani.

Tutti i pregi dell’EGCG

Tuttavia, le caratteristiche benefiche dell’EGCG sono molte di più: questa sostanza, infatti, permette di abbassare il livello di colesterolo cattivo e, soprattutto, previene la comparsa di coaguli di sangue – i cosiddetti trombi – che costituiscono la causa più frequente di ictus e infarti. Insomma, bere tè verde tutti i giorni può salvarci la vita. Ma non è finita qui: avete presente il classico consiglio dei medici che invitano a bere un bicchiere di vino rosso al giorno per usufruire della sua azione antiossidante? Il suggerimento è fondato dal punto di vista scientifico, dal momento che il vino rosso contiene il resveratrolo, un antiossidante molto importante (un polifenolo, per essere più precisi), che contrasta gli effetti del fumo e contribuisce a limitare i danni provocati da un regime alimentare ricco di grassi. Ebbene, il resveratrolo è un toccasana per la nostra salute, ma l’EGCG lo è il doppio: uno studio dell’Università del Kansas del 1997 ha dimostrato proprio che l’EGCG ha un effetto moltiplicato per due di quello garantito dal resveratrolo. Sarà anche per questo motivo che in Giappone, dove fumano tre persone su quattro, si rileva una percentuale di incidenza di patologie cardiache molto bassa?

Il tè verde e il tè nero sono la stessa cosa?

Il tè non è tutto uguale: il tè verde, infatti, non ha lo stesso sapore del tè nero, e nemmeno le sue proprietà. Ma come è possibile che si verifichi ciò, considerato che entrambi i prodotti vengono ricavati dalla stessa pianta, e cioè la Camellia sinensis? Il fatto è che le foglie vengono lavorate in modo diverso: per ottenere il tè verde, infatti, le foglie sono sottoposte a una cottura a vapore che fa in modo che l’EGCG non subisca ossidazione; per ottenere il tè nero, invece, le foglie vengono lasciate fermentare, e tale procedimento determina una perdita parziale delle proprietà della catechina.

Bere tè verde fa sempre bene?

Se è vero che il tè verde è così salutare per noi, vale la pena di iniziare a berlo tutti i giorni. Ma siamo sicuri che non vi siano controindicazioni o effetti collaterali a cui prestare attenzione? La risposta, per fortuna, è positiva: anche un consumo prolungato e in dosi elevate di tè verde è benefico. Il solo inconveniente potrebbe essere individuato nella presenza di caffeina, che potrebbe essere fonte di disturbi del sonno, ma un paragone tra caffè e tè verde permette di capire che si tratta di una preoccupazione di poco conto: una dose di tè verde, infatti, contiene non più di un decimo della caffeina presente nello stesso quantitativo di caffè. Insomma, nessun rischio di insonnia all’orizzonte.

Quanto tè verde bisogna bere?

Via libera al tè verde, dunque, senza preoccuparsi delle quantità: addirittura una rivista del Giappone ha segnalato che i soggetti che bevono almeno dieci tazze di tè verde al giorno hanno in media tre anni di vita priva di malattie in più rispetto a coloro che non superano le tre tazze al giorno (in dieci tazze è contenuto circa 1 grammo di polifenoli). Negli Stati Uniti si sono limitati a indicare come punto di riferimento quattro tazze al dì: secondo una ricerca della Cleveland Western Reserve University è questa la dose minima da rispettare per essere certi di prevenire l’artrite reumatoide con l’aiuto del tè verde (o, nel caso in cui la malattia sia già comparsa, di alleviare i suoi sintomi). Tornando in Giappone, gli studiosi dell’Istituto di Ricerca sul Cancro di Saitama hanno notato che, tra le donne che bevono non meno di cinque tazze di tè verde al giorno, il cancro al seno si diffonde meno velocemente e presenta un numero minore di recidive.

Come si fa il tè verde

Non rimane altro da fare, a questo punto, che capire come si prepara il tè verde: niente di troppo difficile, come si può immaginare. Dopo aver portato a ebollizione in un pentolino dell’acqua, la si lascia raffreddare per due o tre minuti: trascorso questo lasso di tempo, comunque, sarà ancora calda e dovrà essere versata in una tazza contenente il tè. Dopo pochi minuti di infusione, si può gustare. Attenzione a non usare troppo tè, o il sapore potrebbe essere compromesso e divenire sgradevole.