Liberarsi della paura

Le coordinate della paura. Da dove arriva, a cosa serve e come evitare di esserne vittima

Sai da dove parte la tua paura?
La paura, come reazione emotiva, ha origine nell’amigdala che è quella parte del cervello a forma di mandorla che ha il compito di inviare impulsi che stimolano le nostre reazioni.
La paura è un’emozione che ha come fine quello di proteggerti.
Dire di non avere paura di niente e di nessuno non ci fa apparire più forti ma solo poco consapevoli del fatto che è proprio la paura che ci aiuta a preservare la nostra vita.
Quindi avere paura di morire quando ti sporgi troppo da un balcone è funzionale ad evitare di finire di sotto; avere paura di una vipera che incontri nel bosco mentre passeggi col cane è funzionale ad evitare di avvicinarti troppo ed essere morso.
Tutto questo è ok! Le tue reazioni ti aiutano a proteggerti.

Quando la paura non è più funzionale e ti blocca

Ti è mai capitato di avere paura di qualcosa e comprendere che l’emozione che vivi non ha niente a che vedere con un vero e reale pericolo di Vita per te?
Nel mio lavoro di coach, le paure sono un argomento gettonatissimo durante le sessioni.

  • Si ha paura di dire e parlare con qualcuno per timore delle ripercussioni;
  • Si ha paura di fare delle scelte quindi ci blocchiamo evitando di farne, rimanendo fermi evitando così l’avanzamento nella vita.
  • Si ha paura del giudizio degli altri che ci impedisce di esprimere noi stessi al meglio, così che per essere accettati siamo disposti a tradire noi stessi giocando al gioco del fare finta di essere qualcun’ altro .
  • Mentre le paure più semplici da individuare sono rappresentate dalla paura di cose, oggetti o animali. Chi ha paura dell’acqua, chi dei topi, chi degli spazi chiusi chi di quelli aperti.

L’elenco potrebbe essere senza fine!
La paura non è più funzionale quando ti toglie la Libertà di scelta.
La libertà di pensare, agire, scegliere. La paura non è più funzionale quando ti toglie sovranità interiore facendoti diventare suddito, sottomesso alla paura stessa e condizionato nelle scelte.
Di solito queste paure spostano la tua attenzione in avanti, intendo dire non al momento in cui stai vivendo, l’ora, il momento o l’istante.
Quando provi paura ti immagini tutti i retroscena che potrebbero accadere se… e questo ti paralizza, ti blocca.
Magari ti trovi a far delle scelte che non sono proprio il meglio per te, e te ne accorgi a volte subito ma a volte puoi accorgertene quando ormai è troppo tardi per cambiare strada, portando così nella tua vita solo confusione ed infelicità nel caso si tratti di scelte importanti o privandoti di alcune libertà nel caso di paure come quelle di animali, oggetti o cose.

Cosa succede quando sei suddito della paura

Quante volte ti sei ripetuto “Avrei voluto dire…. avrei voluto fare… sarebbe stato bello se….”
I rimpianti per ciò che non hai fatto, detto o vissuto, creano come degli strati dentro di te che ti impediscono di vivere al meglio la tua vita.
Come se camminassi con tante borse piene attaccate addosso.
Ogni volta che ti scopri a dire “Se avessi fatto… se le avessi detto…” crei come un solco dentro di te, una trincea e a volte per proseguire il cammino dobbiamo saltare lungo per oltrepassare queste barriere che ti sei creato dentro, questi blocchi ti allontanano da chi sei veramente…
una creatura meravigliosamente unica.

Come sostenere se stessi nei momenti di paura.

Diventando più forte!

E’ la risposta più gettonata.
Non è sbagliata! ma non basta, non è sufficiente!
Quello che occorre è diventare più saggi .
E un po’ come quando da bambino hai paura di attraversare il corridoio di casa tua perché è buio.
Ci sono delle ombre che ti sembrano dei mostri.
Una volta cresciuto ed imparato che quelle ombre sono oggetti che di giorno sono rappresentati dalla semplice lampada o appendiabiti e che di notte, a luce spenta, creano delle forme che ti spaventano, molte delle tue paure si dissolveranno nel nulla.
Appena avrai trovato la soluzione , appena avrai preso coscienza del fatto che le cose creano delle ombre, non ne avrai più paura.
Da piccolo non puoi saperlo è per questo che hai paura!
Questo ti renderà più sicuro di te perché avrai capito e dato un senso a ciò che ti spaventava prima.
Aumentando la sicurezza in te stesso con la saggezza, cioè con la capacità di valutare in modo corretto ed equilibrato, saprai di camminare nella giusta direzione anche se dovrai fare delle scelte. Si sa che scegliere di percorrere una strada piuttosto che un’ altra, può angosciare e spaventare chiunque, ma la vita è fatta di scelte e a volte ci mette proprio davanti a bivi anche se non lo vogliamo.

Cosa fare per attivare la nostra saggezza

In questo articolo tivoglio dare un paio di consigli su cui focalizzarti:

  • Smetti di lamentarti: lamentarsi fa male al cervello, è una notizia che nell’ambiente del coaching e della crescita personale conosciamo bene da anni, ora finalmente si sta difondendo al di fuori del “grande pubblico”, è una delle cose che ti influenzano emotivamente senza che tu te ne accorga
  • Attento a come ti parli: se quando le cose non vanno bene o commettiamo degli errori ci ripetiamo cose come ” non sono buono a fare niente” o “sbaglio sempre”, finiremo non solo per demotivarci o autosabotarci, ma ad alimentare le nostre insicurezze in maniera inconscia e di conseguenza ad alimentare le paure

Come prendere decisioni senza paura?

  1. La prima cosa è rispettare se stessi senza prendere delle decisioni per compiacere gli altri o per fare bella figura. Sembra scontato ma la maggior parte delle decisioni che prendiamo sono dettate proprio dalla voglia di essere accettati dagli altri, per non dispiacere o ferire nessuno. Ed è proprio per queste paure che spesso ci incasiniamo la vita, perché non rispettiamo ciò che siamo profondamente.
  2. Comprendere da dove arriva la paura, il perché quella determinata cosa o situazione ci spaventa. Questo ci aiuta a comprendere meglio noi stessi ed avere delle basi sul quale lavorare per proseguire nel cammino della vita, evolverci sempre di più, diventare più saggi.