Emangioma infantile: possibili pericoli e cosa fare alla comparsa

Chiunque abbia un bambino piccolo deve prestare la massima attenzione alle eventuali patologie che potrebbero attaccare l’infante.

Potrebbero esserci infatti, diversi fenomeni che potrebbero costituire un serio pericolo per il piccolo, danneggiandolo e mettendolo in serio pericolo. Una delle cose che più preoccupa i genitori è l’emangioma infantile. Se preso sottogamba oppure sottovalutato, questo tumore benigno può portare diversi problemi al piccolo; per questo motivo è necessario comprendere al meglio che cos’è un emangioma infantile, quali sono i possibili pericoli e cosa fare in caso di comparsa sulla pelle del bambino.

Emangioma infantile: che cos’è

Un emangioma infantile è a tutti gli effetti un tumore benigno. Si tratta di un comune tumore che colpisce circa il 10% della popolazione.

I sintomi più comuni dell’emangioma sono macchie oppure lesioni vascolari che possono manifestarsi verso la quarta oppure la sesta settimana di vita di un neonato.

A volte le lesioni possono essere visibili anche prima, ma ciò accade in casi rari ed isolati. Gli emangiomi si formano in modo molto rapido andando a formare una vistosa macchia sul corpo del bambino che può espandersi sempre di più in un periodo di 6 mesi. Dopo l’espansione nella maggior parte non bisogna temere in quanto è prevista una regressione del fenomeno che oscilla tra i 3 ed i 7 anni.

Emangioma infantile: possibili pericoli

I pericoli di un emangioma derivano maggiormente dalla posizione dove esso si forma. Potrebbe formarsi un emangioma in parti delicate del bambino, ostruendo la normale crescita del neonato e formando numerose malformazioni.

C’è pericolo quando un emangioma si forma in prossimità di occhi, naso, bocca oppure orecchie.

Un altro possibile pericolo sta nel fatto che spesso gli emangiomi non crescono solo in superficie, ma anche all’interno del corpo umano.

Ciò potrebbe interferire con le normali funzioni vitali del piccolo ed intaccare il sistema circolatorio, il sistema urinario oppure il sistema visivo.

In ultima analisi un emangioma infantile può creare gravi problemi ad un bambino se si forma nell’area della mandibola; crescendo sempre di più ed espandendosi, l’emangioma potrebbe ostruire le vie respiratorie del piccolo neonato, mettendo a rischio la sua vita con possibilità di soffocarlo.

Quindi, se si nota lo sviluppo di un emangioma sul proprio piccolo non bisogna sottovalutare la cosa, piuttosto occorre agire in modo consono ed adeguato.

Emangioma infantile: cosa fare in caso di comparsa

In primo luogo, se sul proprio neonato compare un emangioma infantile non occorre allarmarsi.

Come detto in precedenza questi tumori benigni sono piuttosto comuni e nella maggior parte dei casi sono innocui, non provocano alcun danno al bambino, creandosi ed eliminandosi autonomamente.

Quindi è bene rimanere calmi ed evitare il panico oppure lo stress. Tuttavia è consigliato agire, portando il bambino all’ospedale o dal pediatra.

Questo è fondamentale per fare luce sullo sviluppo dell’emangioma, identificando il tipo e la pericolosità del fenomeno.

Spesso gli emangiomi infantili sono molto difficili da identificare, dunque se non si è convinti dopo una prima visita è opportuno effettuarne altre, magari cercando pareri medici diversi, effettuando in questo modo un controllo incrociato.

Se poi l’emangioma potrebbe costituire un problema per la salute dell’infante, il medico o il personale qualificato provvederà ad eliminarlo con le dovute medicine. L’elemento più comune utilizzato per contrastare lo sviluppo dell’emangioma è il PROPRANOLOLO 3.75mg/ml soluzione orale, capace di velocizzare la regressione del tumore benigno, eliminandolo addirittura nel 90% dei casi.