Bagni termali in Toscana : trovare le forze dopo l’allenamento

Spesso, a seguito di un allenamento particolarmente impegnativo, per molti amanti dello sport è difficile combattere quel senso di spossatezza e di fiacchezza dei muscoli. Il modo migliore per ritrovare le forze dopo un allenamento all’aria aperta sono i bagni termali, una terapia in cui il paziente va ad immergersi in vasche contenenti acqua termale calda naturale. L’alta temperatura di quest’acqua influisce in modo particolare sulla vasodilatazione della cute e sulla circolazione sanguigna nella muscolatura, consentendo al muscolo liscio e striato di rilassarsi completamente e abbassando, dunque, la pressione arteriosa.
Inoltre, il bagno termale possiede un’importante azione disintossicante: consente, infatti, l’eliminazione di scorie e tossine dannose dal corpo, attraverso l’abbondante sudorazione causata dal calore naturale delle acque.

In Italia, una zona particolarmente famosa per la presenza di importanti sorgenti termali è la Toscana. Questa regione, infatti, oltre a stabilimenti termali artificiali, è ricca di sorgenti termali libere immerse nella natura, raggiungibili attraverso sentieri ben tracciati, ottimi per il running mattutino.
Le proprietà curative per l’organismo di queste acque erano già note agli antichi etruschi, ma furono sviluppate a pieno sotto l’impero romano, fino ai moderni stabilimenti termali che conosciamo oggi.
In seguito vi illustreremo, dunque, i migliori luoghi adatti a rilassanti bagni termali della Toscana, le loro caratteristiche, proprietà curative e benefici per la salute.

CASCATE DEL MULINO, SATURNIA.

Tra i bagni termali naturali più noti si trovano sicuramente le Cascate del Mulino di Saturnia, un piccolo borgo della Maremma. In questo luogo, creatosi del tutto naturalmente, è possibile ammirare vere e proprie cascate di acqua sulfurea, generate dal torrente termale del Gorello. Nei secoli, dal continuo flusso d’acqua sono state scavate delle incantevoli vasce naturali nella roccia di travertino. Oggi è possibile immergervisi tutto l’anno, anche in inverno, per liberarsi dallo stress e dalla confusione, rilassando la muscolatura nell’acqua calda. L’acqua, infatti, ha una temperatura perenne di 37.5°C, ma la sua caratteristica principale è la presenza di Plancton Termale, un elemento particolarmente benefico per l’apparato circolatorio e motorio.

TERME DI PETRIOLO.

Situate vicino a Siena, le terme di Petriolo sono famose per la temperatura naturale dell’acqua, che si aggira intorno ai 42°C. Sono, inoltre, particolarmente dotate di zolfo e carbonati di calcio e questo le rende adatte sia per chi soffre di problemi respiratori, come faringiti o sinusiti, che per chi ha disagi all’apparato locomotore, come artropatie croniche. Le vasche sono immerse nel profondo del bosco e sono raggiungibili attraverso vari sentieri, adatti agli amanti del trekking.

BAGNI DI SAN FILIPPO.

Ai piedi del Monte Amiata, in Val d’Orcia, si possono trovare i Bagni di San Filippo, una distesa di vasche d’acqua calda alternati a piccole cascate e bianche formazioni calcaree. Attraverso un affascinante sentiero nella boscaglia si giunge alla cascata Balena Bianca, così denominata in quanto assomiglia alla bocca spalancata di una balena. In questo punto l’acqua sgorga ad una temperatura che raggiunge anche i 48°C, permettendo di fare il bagno in ogni periodo dell’anno, persino in pieno inverno.

Ovviamente le terme toscane sono molto più numerose e tra queste merita di essere menzionato anche Bagno Vignoni, caratterizzato da un’enorme vasca del Rinascimento. Meno noto, ma molto suggestivo, è San Casciano dei Bagni, ai piedi del Monte Cetona e completamente immerso nel verde, in cui si trovano due vasche di pietra in cui l’acqua giunge a 41°C.

Se, alla fine di un allenamento particolarmente faticoso, si desidera però ricevere qualche trattamento specifico, si può optare per appositi stabilimenti termali, dotati di ogni comfort.
I servizi tra cui scegliere, per rilassare i muscoli ed evitare spiacevoli infortuni, sono molto numerosi.
Gli esempi più tipici sono la fangoterapia e la balneoterapia: entrambi i trattamenti vanno a sfruttare la combinazione tra acque termali e particolari sostanze, sempre naturali, che agiscono prontamente su ogni apparato locomotore affaticato. Nel primo caso si sfrutta il calore dei fanghi termali, che allevia il dolore ed evita la comparsa di infiammazioni. Il secondo trattamento, invece, consiste nell’immersione in diverse vasche con acque termali a temperature differenti per un lasso di tempo che va dai venti ai trenta minuti e i benefici sono quasi immediati. Consente, infatti, la completa distensione dei muscoli e rende più veloce l’assorbimento di eventuale acido lattico.

Le sorgenti termali toscane, dunque, offrono ai visitatori di ogni specie un benessere a 360 gradi. Nonostante, infatti, alcune tra le loro proprietà curative siano particolarmente mirate a chi svolge attività sportiva, i bagni termali in Toscana rappresentano una fonte di relax anche per chiunque ami stare all’aria aperta ed immergersi a pieno nella natura, fuggendo dal caos delle città.